FONDAZIONE ARCHIVIO AUDIOVISIVO DEL MOVIMENTO OPERAIO E DEMOCRATICO (AAMOD)
Indirizzo: Via Ostiense, 106 00154 - Roma
Telefono: 06 57305447 - 5742872 - 5
Fax: 06 5758051
Web: www.aamod.it
e-mail: info@aamod.it
Presidente: Domenico Calopresti,
L’Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico è stato costituito nel 1979 e riconosciuto come Fondazione con DPR del 13 febbraio 1985. La Fondazione è tutelata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio. è iscritta nell’albo degli Istituti culturali d’interesse della Regione Lazio.
La Fondazione opera nel campo degli audiovisivi e della multimedialità, per favorire la conoscenza storica, la costruzione e la trasmissione di una memoria collettiva del lavoro, del movimento operaio e della vita sociale. Tra le sue finalità istituzionali più importanti vi è la ricerca, la raccolta, la conservazione e la catalogazione di documenti audiovisivi analogici e digitali, sonori, grafici e fotografici su ogni tipo di supporto, sia a carattere documentario che di ricostruzione narrativa.
Di uguale importanza è l’attività di studio, analisi, diffusione e riuso di tali documenti, affinché essi non rimangano “nelle scaffalature in una indeterminata attesa”, come diceva Cesare Zavattini, primo presidente dell’Archivio Audiovisivo, ma divengano un bene culturale condiviso, stimolo di riflessione e conoscenza. Il linguaggio filmico, infatti, rappresenta uno straordinario strumento per analizzare, comprendere, rappresentare e comunicare la realtà.
I contenuti dei documenti filmici conservati in Archivio sono prevalentemente di argomento storico-sociale e riguardano tutto il Novecento, in particolare la seconda metà, e gli anni più recenti fino ai nostri giorni. Si riferiscono a tutti i paesi del mondo, anche se l’Italia ha una parte predominante. E’ un patrimonio prezioso che nel 1983 fu valutato – per il riconoscimento della personalità giuridica della Fondazione – in lire 7.500.000.000. Successivamente numerosi fondi sono pervenuti all’Archivio Audiovisivo da parte di enti e persone con modalità diverse: donazioni, acquisi, depositi.
Il patrimonio della Fondazione è così articolato: Cineteca (5.000 ore circa in pellicola). Videoteca (5.000 ore circa di videoregistrazioni analogiche e digitali). Nastroteca (3.000 ore di sonori in presa diretta). Fototeca (200.000 immagini fisse). Nella Biblioteca specialistica dell’Archivio Audiovisivo sono inoltre conservati 5.000 tra volumi, riviste e letteratura grigia. Numerosi anche i Fondi cartacei d’archivio, tra cui sceneggiature, testi di commenti parlati di film documentari, proposte e progetti.
Orari: 9-18 dal lunedì al venerdì. Consultazione dei materiali documentari sul catalogo on line nel sito dell’Archivio e, in sede, per appuntamento.
