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SOCIETA’ FILOLOGICA FRIULANA

 

Indirizzo: via Manin, 18   33100 - Udine

Telefono: 0432/501598

Fax: 0432/511766

Web: www.filologicafriulana.it

e-mail: biblioteca@filologicafriulana.it

Presidente: dott. Lorenzo Pelizzo.

 

La Società Filologica Friulana nasce a Gorizia il 23 novembre del 1919 ed è eretta in Ente Morale con Regio Decreto del 7 agosto 1936. La società è intitolata a Graziadio Isaia Ascoli, il grande glottologo goriziano del XIX secolo, fondatore degli studi di dialettologia in Italia. La sede principale si trova a Palazzo Mantica, nel cuore di Udine, edificio che risale al XVI sec.. sono attive anche le sedi periferiche di Gorizia, Pordenone e Tolmezzo. La Società intrattiene una proficua rete di relazioni con associazioni, enti pubblici e privati, istituzioni universitarie italiane e straniere e con organismi di altre minoranze linguistiche. organizza convegni e seminari. ha promosso e sostenuto la realizzazione di importanti indagini linguistico-etnografiche come l’Atlante Linguistico Italiano, ora in stampa con il Poligrafico dello Stato, e l’Atlante Storico Linguistico Etnografico Friulano.
Molto vasta la produzione editoriale della Filologica: i titoli già pubblicati dalla Società, tra monografie, miscellanee, saggi, opere di letteratura e di poesia sono oltre 15.000. Tre sono i periodici distribuiti: Ce fastu? ‘Che fai?’ (semestrale), già Bollettino della Società Filologica Friulana (dal 1920), che riprende, nel titolo, il frammento del De vulgari eloquentia (I, 11) in cui Dante accenna alle caratteristiche linguistiche della regione friulana. Sot la Nape ‘Sotto la Cappa’ (trimestrale), pubblicato dal 1949 svolge anche la funzione di Bollettino della Società, e Strolic ‘Astrologo’ (annuale), dal 1920, si inserisce nella ricca tradizione friulana dei lunari di fine anno.
La Biblioteca sociale conta 16.000 volumi e 380 riviste. Punto di riferimento per la bibliografia in lingua friulana, è ricca di di opere di narrativa e poesia friulana. Di particolare importanza, inoltre, le opere di toponomastica e onomastica friulane, gli studi di musica friulana e quelli relativi alle tradizioni popolari e all’antropologia culturale. Accanto alle opere di carattere friulano, si trovano una sezione dedicata agli studi di lingua ladina, una per gli studi del romancio, nonché una sezione di carattere generale con opere di approfondimennto delle varietà lingustiche e dialettali italiane ed europee. Si annovera anche la presenza di alcune ciquecentine e seicentine, nonché edizioni di pregio del Settecento e Ottocento, una collezione di cartografia friulana e preziose raccolte di toponomastica e antroponimia friulana, ricche di migliaia di schede manoscritte. Il catalogo della biblioteca è informatizzato conformemente al protocollo SBNMARC (consultabile all’indirizzo www.filologicafriulana.it/opac ) .
La Società Filologica Friulana conserva l’Archivio fotografico Pellis: si tratta di 7.156 fotografie (lastre, negativi, positivi), realizzate tra il 1925 e il 1942 da Ugo Pellis mentre girava le più sperdute località d’Italia, in qualità di raccoglitore unico dell’Atlante Linguistico Italiano, per censirne e registrarne il patrimonio linguistico locale. Il fondo è completamente catalogato e digitalizzato e consultabile in rete.

Orari:

Uffici: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00

Biblioteca: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00