BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//AICI - ECPv6.9.0//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:AICI
X-ORIGINAL-URL:https://www.aici.it
X-WR-CALDESC:Eventi per AICI
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250410T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250410T183000
DTSTAMP:20260614T051257
CREATED:20250404T104057Z
LAST-MODIFIED:20250404T104057Z
UID:35364-1744304400-1744309800@www.aici.it
SUMMARY:10 aprile – Spazio Rosselli – INSEGNARE LA STORIA
DESCRIPTION:Giovedì 10 aprile 2025 | ore 17 – Spazio Rosselli\, via degli Alfani 101R Firenze \nINSEGNARE LA STORIA \nPresentazione del Volume \nCORSO DI STORIE\, manuale di Storia per il triennio della secondaria di secondo grado \ndi Franceschi Franco\, Ricciardelli Fabrizio (Loescher Editore 2025) \n  \nInterverranno con gli autori: \nMatteo Borri\, Tommaso Codignola\, Francesco Capalbo\, \nAlessandra Trabucchi\, Francesca Tramonti \n  \nPresiede: Valdo Spini\, Presidente Fondazione Circolo Rosselli \n \n 
URL:https://www.aici.it/event/10-aprile-spazio-rosselli-insegnare-la-storia/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250410T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250410T190000
DTSTAMP:20260614T051257
CREATED:20250404T103933Z
LAST-MODIFIED:20250404T103933Z
UID:35362-1744308000-1744311600@www.aici.it
SUMMARY:Presentazione "L’Allieva di danza di Venanzo Crocetti. L’armonia della materia. Studio\, tecnica e restauro" - 10 aprile
DESCRIPTION:Presentazione del libro “L’Allieva di danza di Venanzo Crocetti. L’armonia della materia. Studio\, tecnica e restauro” – giovedì 10 aprile alle ore 18:00. \nUn pomeriggio dedicato all’arte dello scultore Venanzo Crocetti\, quello in programma per giovedì 10 aprile alle 18\, quando a Roma\, nel Museo Crocetti (via Cassia 492)\, sarà presentato il libro L’Allieva di danza di Venanzo Crocetti. L’armonia della materia. Studio tecnica e restauro\, a cura di Claudio Crescentini\, Carla Ortolani\, Livia Sforzini ed edito da Silvana Editoriale. \nCrocetti (Giulianova 1913-Roma 2003) è considerato tra i massimi scultori del Novecento e\, tra le innumerevoli opere che ha realizzato\, si annovera la /Porta dei Sacramenti/ per la Basilica di San Pietro in Vaticano (1965). \nAlla presentazione del libro\, introdotta dai saluti istituzionali\, interverranno Claudio Massimo Strinati (Storico dell’arte e Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca)\, Lorenzo Canova (Professore associato di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università degli Studi del Molise) e Sharon Hecker (Storica dell’arte e curatrice specializzata in arte italiana moderna e contemporanea). \nIl volume\, voluto dalla Fondazione Crocetti\, documenta il lavoro di ricerca\, studio e restauro che l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) ha realizzato su richiesta della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale (GAM)\, proprietaria dell’opera\, in collaborazione multidisciplinare con altri enti quali l’Archivio Fondazione Crocetti\, la Sovrintendenza Capitolina e l’UOSD di Diagnostica per Immagini in Emergenza ed Urgenza\, Dipartimento di Scienze Radiologiche\, Oncologiche del Policlinico Umberto I. \nLa scultura L’Allieva di danza\,creata da Crocetti nel 1958\,fu acquistata dal Comune di Roma nel 1960 a seguito della VIII Quadriennale Nazionale d’Arte e costituisce una delle prime sculture dell’Artista di grande formato dedicate al tema della danza\, soggetto già presente in vari bozzetti degli anni Quaranta e che\, a partire dalla fine degli anni Cinquanta\, diventerà ricorrente nella sua produzione. \nA causa delle gravi lesioni che ne interessavano la parte inferiore\, rendendola strutturalmente instabile\, non era più stata esposta dal 1963. Dopo circa due anni di accurato restauro è tornata nelle sale della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale. \n 
URL:https://www.aici.it/event/presentazione-lallieva-di-danza-di-venanzo-crocetti-larmonia-della-materia-studio-tecnica-e-restauro-10-aprile/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250410T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250410T190000
DTSTAMP:20260614T051257
CREATED:20250408T114109Z
LAST-MODIFIED:20250408T114109Z
UID:35375-1744308000-1744311600@www.aici.it
SUMMARY:Fondazione Tatarella ricorda Sergio Ramelli con il libro di Culicchia e il francobollo - 10 aprile
DESCRIPTION:A 50 anni dalla sua morte la Fondazione Tatarella ricorda Sergio Ramelli con Giuseppe Culicchia\, direttore della Fondazione Circolo dei lettori\, che presenterà il suo ultimo libro “Uccidere un fascista. Sergio Ramelli\, una vita spezzata dall’odio.” (Mondadori)\, giovedì 10 aprile alle ore 18.00\, nella biblioteca della Fondazione (Bari\, via N. Piccinni n.97. \nDopo l’introduzione Ingrid Skaug\, di Gioventù nazionale\, organizzazione giovanile erede del Fronte della Gioventù nella quale militava Ramelli\, sono previsti gli interventi dal vicepresidente Fabrizio Tatarella e Paola Frassinetti\, deputato di Fratelli d’Italia e Sottosegretario di Stato alla pubblica istruzione e al merito\, moderati dal giornalista Michele De Feudis. \nNel corso della sarà disponibile il francobollo commemorativo di Sergio Ramelli emesso il 13 marzo 2025 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nel 50° anniversario della scomparsa. \nIl 29 aprile 1975\, dopo più di un mese e mezzo di sofferenze\, moriva a Milano uno studente di diciott’anni di nome Sergio Ramelli. Il 13 marzo\, mentre tornava a casa\, era stato aggredito a colpi di chiave inglese da un gruppo di militanti di Avanguardia Operaia. Sergio Ramelli era iscritto al Fronte della Gioventù\, organizzazione di segno opposto\, e aveva scritto un tema contro le Brigate Rosse\, in cui sottolineava come i primi due omicidi politici commessi dalle Br non fossero stati condannati unanimemente dai partiti e dai giornali democratici: d’altra parte “uccidere un fascista non è reato” era lo slogan che\, dopo le stragi di piazza Fontana e piazza della Loggia\, infiammava cortei e manifestazioni antifasciste. \nQuel tema\, finito nelle mani del collettivo della sua scuola\, era stato affisso in bacheca con la scritta “Questo è il tema di un fascista”. E da quel momento Sergio Ramelli era stato ripetutamente oggetto di minacce e violenze. Fino all’agguato fatale di quel 13 marzo. A distanza di cinquant’anni\, quella di Sergio Ramelli rimane una figura divisiva: un simbolo e un martire per coloro che condividono le sue idee e che a ogni anniversario della morte lo ricordano con la cerimonia del “Presente!”\, oppure un fascista che\, in quanto tale\, anziché ricordato andrebbe rimosso. \nMa chi era davvero Sergio Ramelli? Un picchiatore\, com’è stato definito da coloro che cercano di giustificare i suoi aggressori? O uno studente come tanti che però aveva idee differenti da quelle della maggioranza dei suoi coetanei? Dopo i due volumi dedicati a Walter Alasia\, brigatista che con Ramelli condivideva diverse cose oltre alla giovane età\, Giuseppe Culicchia chiude la sua trilogia sugli anni di piombo con un libro che cerca di ricostruire la vita e la morte di un ragazzo ucciso dopo aver scritto un tema in classe\, e di ricomporre le schegge di una deflagrazione che\, cominciata con la bomba di piazza Fontana\, ha attraversato tutto il paese e ha continuato a ferire e ammazzare per oltre un decennio. \n  \n \nBio Giuseppe Culicchia  \nDirettore della Fondazione Circolo dei lettori\, nato a Torino nel 1965\, ex libraio\, ha pubblicato una trentina di libri con i maggiori editori italiani ed è tradotto in dieci lingue. Dal suo romanzo Tutti giù per terra è stato tratto l’omonimo film. Il suo Torino è casa mia è un bestseller della collana Contromano di Laterza. Tra i suoi titoli: Il paese delle meraviglie (2004)\, Brucia la città (2009)\, Sicilia\, o cara (2010)\, Venere in metró (2012)\, Il tempo di vivere con te (2021)\, dedicato al cugino Walter Alasia e La bambina che non doveva piangere\, dedicato alla madre di Alasia\, Ada Tibaldi. Ha tradotto fra gli altri Mark Twain\, Francis Scott Fitzgerald e Bret Easton Ellis.
URL:https://www.aici.it/event/fondazione-tatarella-ricorda-sergio-ramelli-con-il-libro-di-culicchia-e-il-francobollo-10-aprile/
END:VEVENT
END:VCALENDAR