BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//AICI - ECPv6.9.0//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:AICI
X-ORIGINAL-URL:https://www.aici.it
X-WR-CALDESC:Eventi per AICI
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260115T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260115T170000
DTSTAMP:20261021T064525
CREATED:20260112T114317Z
LAST-MODIFIED:20260112T114317Z
UID:36716-1768464000-1768496400@www.aici.it
SUMMARY:I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer | Mostra dal 15 gennaio al 15 marzo 2026
DESCRIPTION:15 gennaio – 15 marzo 2026\nMuseo Ettore Fico – Via Francesco Cigna 114 | Torino \nIngresso gratuito – Aperto al pubblico dal mercoledì a domenica dalle 11:00 alle 19:00 \n  \nEnrico Berlinguer è stato uno dei protagonisti della storia politica del Novecento. Segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 al 1984\, e prima ancora militante e dirigente del suo partito. Leader di rara caratura morale\, radicato nel Paese reale e stimato dai suoi oppositori. \nLa mostra è stata pensata per la ricorrenza del quarantennale dalla morte. Nelle sue varie tappe (Roma\, Bologna\, Sassari\, Cagliari e Firenze)\, visitata dal oltre 165.000 persone\, ha contribuito a ripensare il lascito politico di Enrico Berlinguer ripercorrendone la biografia attraverso materiali originali audiovisivi\, sonori\, fotografici e documenti d’archivio. \nCurata da Alessandro d’Onofrio\, Alexander Hobel e Gregorio Sorgonà\, la mostra intende restituire non solo l’immagine e le parole di un grande e amato Leader ma anche la forza del suo pensiero. In particolare le sue riflessioni sulla Pace costituiscono il fil rouge che percorre l’intera esposizione\, risultando particolarmente attuali e profetiche rispetto al contesto politico presente\, nazionale ed internazionale. \nAttraverso un racconto storico e iconografico\, l’esposizione consente di ricostruire l’itinerario di Berlinguer grazie a documenti tratti dal suo archivio (conservato presso la Fondazione Gramsci) alcuni dei quali esposti in originale assieme a giornali\, riviste\, opuscoli e audio-visivi (forniti prevalentemente dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e dalle Teche Rai) e una selezione di fotografie da reportage. \nIl materiale documentale è stato organizzato secondo cinque sezioni tematiche. Per tratteggiare a tutto tondo la figura dello statista sono stati inoltre introdotti dei focus specifici: il contributo del Partito Comunista Italiano alle riforme adottate in Italia dal 1968 al 1984; le relazioni internazionali intessute da Berlinguer che sottolineano la dimensione globale della sua leadership; la violenza politica e lo stragismo\, drammatica costante di quegli anni\, i libri a lui dedicati tesi ad evidenziarne il particolare rilievo storico-politico. \n  \nIl percorso espositivo si articola in cinque principali sezioni tematiche: \n\nGli affetti\nLa sezione è dedicata alla rappresentazione della dimensione più emotiva\, privata e familiare della vita di Berlinguer\, oltre ai materiali d’archivio la sezione è arricchita da libri\, fotografie e oggetti personali appartenenti alla quotidianità del leader messi a disposizione dalla famiglia.\nIl dirigente\nLa seconda sezione ripercorre la storia del Berlinguer dirigente di partito ricostruendo tutto il suo percorso di militanza comunista dall’iscrizione alla sezione giovanile del Pci di Sassari nel 1943\, fino alla sua elezione a Vicesegretario del Pci nel 1969.\nNella crisi italiana\nEletto Segretario del Pci nel 1972\, Enrico Berlinguer guida il Pci nel pieno della crisi italiana\, è questa terza sezione che ricostruisce il contesto nel quale opera il leader comunista\, ripercorrendo i momenti più cruciali della sua biografia politica fino alla prematura scomparsa nel 1984\, sullo sfondo di una profonda crisi della società.\n\nLa dimensione globale\nLa quarta sezione presenta la dimensione globale della leadership di Berlinguer. Qui vengono presentati gli aspetti più salienti della sua azione politica in relazione alla dimensione internazionale: le riflessioni sui fatti del Cile\, la ridefinizione del rapporto con l’Unione Sovietica\, l’eurocomunismo\, i movimenti di liberazione del Vietnam\, la ricucitura dei rapporti con la Repubblica Popolare Cinese\, per citarne solo alcuni.\n\nAttualità e futuro\nL’ultima sezione si interroga sul lascito politico di Berlinguer quale figura centrale del pantheon repubblicano\, apprezzata e riconosciuta oltre i confini del proprio mondo e capace di richiamare l’attenzione su nodi e problemi globali divenuti sempre più pressanti negli ultimi decenni.\n\n  \nLa mostra è ideata dall’Associazione Berlinguer\, dalla Fondazione Gramsci di Roma e dal CeSPI\, raggiunge Torino grazie alla CGIL e allo SPI Regionali\, con la collaborazione della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci e del Consiglio Regionale del Piemonte\, con il Patrocinio del Comune di Torino e della Regione Piemonte. \n  \n\n \n\n 
URL:https://www.aici.it/event/i-luoghi-e-le-parole-di-enrico-berlinguer-mostra-dal-15-gennaio-al-15-marzo-2026/
END:VEVENT
END:VCALENDAR