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SUMMARY:"Romanzo di un'anamnesi"\, reading performativo a cura di Sara Parziani - 28 marzo
DESCRIPTION:Fondazione Marazza – Info & Eventi\n​\nSabato 28 marzo 2026 alle ore 21 presso Casa Curioni ad Invorio\, sarà in scena “Romanzo di un’anamnesi“\, reading performativo a cura di Sara Parziani\, attrice\, autrice ed educatrice di teatro sociale e di comunità. \nSara ha già avuto il piacere di incontrare alcuni studenti delle scuole secondarie di primo grado di Lesa e di Invorio per parlare di inclusione e questa è l’occasione anche per un pubblico adulto di riflettere su come alle volte le difficoltà siano un’opportunità per potersi esprimere liberamente.\nEvento organizzato dal Sistema Bibliotecario del Medio Novarese e dalla Fondazione Marazza\, in collaborazione con la Biblioteca di Invorio\, realizzato all’interno del progetto “LIBER* DI ESSERE: letture per i diritti e l’inclusione!“\, con il contributo del Ministero della cultura – Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore – Fondo per la promozione della lettura\, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario 2025. \n 
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SUMMARY:Orrenda strage a Milano. Piazza Fontana\, la questione agraria\, la finanza globale - 27 marzo
DESCRIPTION:27 marzo – Orrenda strage a Milano. Piazza Fontana\, la questione agraria\, la finanza globale \nLa strage di Piazza Fontana\, avvenuta a Milano il 12 dicembre 1969\, rappresenta una ferita ancora aperta nella storia d’Italia\, pagina strettamente legata a inquietanti dietro le quinte fatti di manovre politiche ed economico-finanziarie\, prima e dopo quella data spartiacque. Se molte sono state le interpretazioni storiche e giudiziarie\, in pochi si sono posti la domanda da cui parte questo libro: perché proprio la Banca nazionale dell’Agricoltura? Un quesito a cui l’autore prova a rispondere sulla base di fonti inedite e di interviste. \nPartecipano: Guido Fabiani\, Roberto Gualtieri\, Daniela Preziosi ed Emanuele Bernardi. \nMaggiori informazioni al seguente link: https://fondazionegramsci.org/convegni-e-seminari/orrenda-strage-a-milano/
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SUMMARY:Presentazione del libro Voto alle donne! La storia di una battaglia dalle suffragette alla Costituente
DESCRIPTION:Giovedì 26 marzo 2026\, ore 17.30\, Unione femminile\, Corso di Porta Nuova 32\, Milano \nPresentazione del libro Voto alle donne! La storia di una battaglia dalle suffragette alla Costituente (Einaudi\, 2026)\nSaluti di \nAngela Gavoni\nUnione femminile nazionale\nMarina Cattaneo\nFondazione Anna Kuliscioff \nGli autori Mario Avagliano e Marco Palmieri dialogano con \nMarina Calloni\nUniversità degli studi Milano-Bicocca \nValeria Palumbo\ngiornalista e storica delle donne \nintroduce e modera\nAntonio Carioti\ngiornalista e autore \nIl primo voto delle donne italiane avvenne il 2 giugno 1946\, dopo la guerra e il fascismo.\nMa la battaglia per i diritti e l’emancipazione femminile in Italia ha alle spalle una storia lunga e avvincente\, dalle appassionate patriote del Risorgimento alle battagliere femministe di fine Ottocento che rompono gli atavici vincoli della cultura patriarcale del tempo\, dalla mobilitazione nella prima e nella seconda guerra mondiale alla Resistenza e al referendum tra monarchia e repubblica. \nOrganizzato da Fondazione Anna Kuliscioff e Unione femminile nazionale. \n 
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SUMMARY:Inaugurazione della mostra "A schiena dritta – Tutelare il mestiere della libertà" - 24 marzo
DESCRIPTION:Si comunica che il giorno martedì 24 marzo 2026\, alle ore 18.00\, presso la sede INPGI\, in via Nizza 35\, Roma\, si terrà l’inaugurazione della mostra “A schiena dritta – Tutelare il mestiere della libertà”\,\nrealizzata in occasione dei 100 anni dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani e presentata nella sede della Fondazione sul Giornalismo Italiano “Paolo Murialdi”. \nL’esposizione ripercorre un percorso attraverso immagini\, documenti e materiali storici dedicati alla storia della professione e al suo ruolo nella tutela della libertà e dei diritti democratici. \nSaremmo felici di averLa con noi per condividere questo momento di alto profilo culturale. \nPer esigenze organizzative\, si prega di dare conferma della partecipazione all’indirizzo email   centenario@inpgi.it entro e non oltre  il 16/03/2026. \n 
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SUMMARY:24 marzo 2026 (Spazio QCR) | Secondo colloquio  Firenze: Riflessioni e Prospettive
DESCRIPTION:Martedì 24 marzo 2026\, ORE 17 \nFondazione Circolo Fratelli Rosselli – Via degli Alfani 101/rosso – Firenze \nSecondo colloquio \nFirenze: Riflessioni e Prospettive \nA due anni dal Quaderno del Circolo Rosselli n. 2/2024 “Firenze bella e possibile” ci incontriamo per un secondo colloquio di approfondimento: un laboratorio di idee tra riflessioni passate e nuove prospettive per il futuro della nostra città. \nIntervengono: \n\nSergio Givone\nMassimo Morisi\nAndrea Barducci\nRenzo Manetti\nMariella Zoppi\n\nCon Cosimo Guccione\, Presidente consiglio comunale di Firenze \n 
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SUMMARY:Omaggio a Donato Bendicenti e alle vittime delle Fosse Ardeatine - 24 marzo\, Fondazione Giacomo Mancini
DESCRIPTION:La Fondazione Giacomo Mancini\, in occasione dell’anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine — in cui furono uccisi 335 civili e militari italiani\, tra prigionieri politici\, ebrei e detenuti comuni\, trucidati a Roma il 24 marzo 1944 dalle truppe di occupazione naziste come rappresaglia per l’attentato partigiano di via Rasella — ha organizzato un momento di raccoglimento dinanzi alla targa che ricorda Donato Bendicenti\, posta nell’omonima via della città di Cosenza. \n Donato Bendicenti\, nato a Rogliano il 18 ottobre 1907\, fu tra le vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Avvocato\, insignito della Medaglia d’argento al valor militare alla memoria\, partecipò alla Resistenza romana subito dopo l’armistizio\, aderendo al Fronte militare clandestino. Membro del Comitato forense di agitazione\, divenne partigiano nella Banda del quartiere Trionfale. \n Arrestato il 3 marzo 1944\, come ricorda la motivazione della decorazione alla memoria\, “…lungamente interrogato\, nulla rivelava. Sacrificato alla rappresaglia tedesca\, cadeva per gli ideali di libertà della Patria che aveva sempre nobilmente servito”. \n L’omaggio a Donato Bendicenti\, e con lui alle 335 vittime della ferocia nazista delle Fosse Ardeatine\, si terrà martedì 24 marzo alle ore 11.30 in via Donato Bendicenti\, a Cosenza. \n 
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SUMMARY:"Presidente di tutti. Giorgio Napolitano nelle memorie di un segretario al Quirinale" - 19 marzo
DESCRIPTION:19 marzo Presidente di tutti. Giorgio Napolitano nelle memorie di un segretario al Quirinale \nGiorgio Napolitano viene eletto Presidente della Repubblica il 10 maggio 2006. Primo Presidente rieletto\, resterà al Quirinale per nove anni impegnandosi a garantire un delicato «equilibrio europeo» in anni segnati da profondi mutamenti dello scenario politico italiano: la nascita del Partito Democratico\, l’affermazione del Movimento Cinque Stelle\, il passaggio dal governo Berlusconi al governo Monti\, la mancata riforma costituzionale del 2016. Giovanni Matteoli ha vissuto questi anni intensi e difficili ricoprendo diversi ruoli all’interno dello staff di Napolitano. Con le sue memorie ci consegna un ritratto inedito e una complessiva interpretazione dell’operato di Napolitano al Quirinale. \nCon l’autore dialogano Anna Finocchiaro\, Giovanni Orsina e Albertina Vittoria. \nMaggiori informazioni al seguente link: https://fondazionegramsci.org/convegni-e-seminari/presidente-di-tutti/
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SUMMARY:L’albero del riccio di Antonio Gramsci\, libro tattile - 14 marzo
DESCRIPTION:14 marzo – L’albero del riccio di Antonio Gramsci\, libro tattile \nL’albero del riccio fu una invenzione editoriale di Giuseppe Ravegnani che nel 1948 curò un libro illustrato tratto dalle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci che ha avuto una ininterrotta fortuna. Questa edizione\, con inserti in Braille\, è stata realizzata a mano dai detenuti della Casa di Reclusione di Turi che hanno partecipato al laboratorio del progetto «conTatto»\, ideato e coordinato dalla Cooperativa Sociale Zorba e dalla casa editrice La meridiana. \nPartecipano: Marco Delogu\, Francesco Giasi\, Elvira Zaccagnino\, Anna Maria Ricciotti\, Fabio Fornasari\, Chiara Meta\, Piero Rossi e Valentina Calderone. \nMaggiori informazioni al seguente link: https://fondazionegramsci.org/convegni-e-seminari/lalbero-del-riccio
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SUMMARY:“Giorgia la figlia del popolo. Perché Meloni piace agli italiani” Italo Bocchino a Bari presenta il suo libro con la Fondazione Tatarella
DESCRIPTION:Per la rassegna “Incontri d’Autore” la Fondazione Tatarella organizza la presentazione del libro “Giorgia\, la figlia del popolo. Perché Meloni piace agli italiani” (Solferino) di Italo Bocchino\, direttore editoriale del Secolo d’Italia. \nL’appuntamento è in programma venerdì 13 marzo 2026 alle ore 18.00\, a Bari\, nella suggestiva cornice di Villa de Grecis. \nCon l’autore all’incontro interverranno Fabrizio Tatarella\, vicepresidente della Fondazione Tatarella\, Vito Leccese\, Sindaco di Bari\, Paolo Pagliaro\, Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Puglia e Francesco Ventola\, parlamentare europeo del Gruppo Fdi/ECR. \nA moderare il dibattito sarà Domenico Castellaneta\, direttore di Telenorba. \nIl libro analizza il fenomeno politico rappresentato da Giorgia Meloni\, la cui leadership – come evidenziato dai risultati elettorali e dai sondaggi – incontra un ampio consenso tra gli italiani. Nel volume\, Bocchino descrive una leader percepita come vicina al popolo\, ai suoi problemi e alle sue aspirazioni\, capace di incarnare una storia di affermazione personale costruita attraverso determinazione e impegno. \nIl saggio racconta anche il percorso politico che ha portato Meloni alla guida del governo e la crescita di una classe dirigente che l’ha accompagnata negli anni\, un gruppo coeso nato da una lunga esperienza politica condivisa. \nArricchito da aneddoti\, retroscena e interviste esclusive ai protagonisti più vicini alla presidente del Consiglio – tra cui la sorella Arianna Meloni e il sottosegretario Giovanbattista Fazzolari – il volume offre una ricostruzione dall’interno del mondo politico e culturale che ha dato vita all’attuale destra di governo. \nIl libro propone così una lettura del successo politico di Giorgia Meloni e del cosiddetto “melonismo”\, fenomeno che negli ultimi anni ha avuto un impatto significativo nel panorama politico italiano ed europeo. \n 
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SUMMARY:Lunedì 9 marzo 2026 (Spazio QCR) – Firenze: Riflessioni e Prospettive
DESCRIPTION:Firenze: Riflessioni e Prospettive \nA due anni dal Quaderno del Circolo Rosselli n. 2/2024 “Firenze bella e possibile” \nUn confronto aperto tra alcune riviste fiorentine per analizzare l’evoluzione della città e le sfide del prossimo futuro. \nLunedì 9 marzo 2026\, ore 17 \nIntervengono: \n\nSandro Rogari – Fondazione Nuova Antologia\nSeverino Saccardi – Testimonianze\nAlberto Di Cintio – Bioarchitettura Abitare la Terra\nMichele Morrocchi – Cultura Commestibile\nValdo Spini – Quaderni del Circolo Rosselli\n\nModera: Olga Mugnaini\, Giornalista de La Nazione \n 
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SUMMARY:Venerdì 6 marzo 2028 (Spazio QCR) – Giornata Internazionale della Donna
DESCRIPTION:Giornata Internazionale della Donna \nPomeriggio della Fondazione Circolo Rosselli – Via degli Alfani 101 rosso\, Firenze \n16.30-19.30 \n  \nIntroduzione musicale di Letizia Fuochi \nPresentazione del libro di Luca Gatti\, Una donna nella lotta antifascista. Giaele Angeloni dall’esilio in Francia alla Guerra di Spagna\, edito da Arcadia. \nMemorie di due madri costituenti \nTeresa Mattei di Silvia Panichi \nBianca Bianchi di Bruno Becchi \n 
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SUMMARY:Presentazione "Tina Anselmi. La donna delle riforme sociali (Prometheus\, Milano 2025)" - 5 marzo
DESCRIPTION:In occasione dell’uscita del volume di Alba Lazzaretto\, Tina Anselmi. La donna delle riforme sociali (Prometheus\, Milano 2025)\, l’Isacem è lieto di invitarvi alla presentazione online\, che si terrà giovedì 5 marzo alle ore 17.30 e sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube dell’Istituto.  \nIntroduce Marta Margotti (Università di Torino\, presidente del Consiglio scientifico dell’Isacem). \nInsieme all’autrice del volume Alba Lazzaretto (Università di Padova) interviene Daria Gabusi (Università di Verona).
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SUMMARY:Il suono del lavoro - Associazione culturale Vera Nocentini\, 19 febbraio 2026
DESCRIPTION:L’Associazione culturale Vera Nocentini organizza l’iniziativa Il suono del lavoro\, che si svolgerà il 19 febbraio alle 17:30 al Polo del ‘900 di Torino. \nL’evento rientra nell’ambito del World Anthropology Day 2026\, un’iniziativa nazionale che si svolge tra Torino\, Milano e Roma\, promossa dall’American Anthropological Association e organizzata in collaborazione con diversi atenei italiani\, tra cui l’Università di Torino. Per contezza\, vi lascio il riferimento al sito ufficiale: https://anthrodaymilano.formazione.unimib.it/home-page/edizione-2026/ \nIl suono del lavoro: Un’occasione per esplorare il legame fra lavoro e musica\, mettendo al centro i suoni e le memorie dell’esperienza operaia. \nDalle opere sonore emergono le macchine\, gli impianti e l’eredità antropica delle evoluzioni delle forme e dei luoghi del lavoro che il suono può rivelare. L’immersione in queste atmosfere permetterà di riflettere sul mondo dell’industria e sui suoi ritmi nascosti\, grazie al confronto tra gli sguardi antropologici\, sindacali e dei sound artists sul valore culturale e sociale del lavoro.
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SUMMARY:L’Atlante digitale sui centri di raccolta dei profughi giuliani e dalmati della Seconda guerra mondiale - 19 febbraio
DESCRIPTION:L’Atlante digitale sui centri di raccolta dei profughi giuliani e dalmati della Seconda guerra mondiale”\n\n19 febbraio 2026\, dalle 16 alle 19:30\nCamera dei deputati (sala del Refettorio Palazzo San Macuto\, via del Seminario 76\, Roma).\n\nVi preghiamo di notare che la partecipazione è vincolata ad alcuni aspetti organizzativi che riportiamo di seguito:\n\nè necessario compilare il seguente modulo di partecipazione per poter accedere alla sala: https://forms.gle/VwUZps2q9Ze87PDT8\nè necessario portare un documento di identità\nè richiesto di attenersi a un abbigliamento consono (obbligo di giacca per gli uomini).\n\n 
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SUMMARY:"La patria nelle culture politiche del primo Novecento 1900-1925". 18 febbraio 2026
DESCRIPTION:L’Istituto Veneto di Scienze\, Lettere ed Arti invita alla prestazione del volume La patria nelle culture politiche del primo Novecento 1900-1925\, collana «Biblioteca luzzattiana. Fonti e studi» a cura di Pier Luigi Ballini. \nMercoledì 18 febbraio 2026\, ore 15:00 Palazzo Montecitorio – Sala della Regina\, Ingresso principale \nSaluti istituzionali \nLorenzo Fontana\nPresidente della Camera dei deputati \nAndrea Rinaldo\nPresidente dell’Istituto Veneto di Scienze\, Lettere ed Arti \nInterverranno \nEster Capuzzo\nSapienza Università di Roma \nLuigi Mascilli Migliorini\nUniversità Orientale di Napoli \n\n\n\n\n 
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SUMMARY:“Dall’Officina dei Quaderni all’Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci” – 11 febbraio
DESCRIPTION:Terza presentazione – dopo Sassari e Roma – del volume 2/2 dei Quaderni miscellanei dell’Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci. L’iniziativa promossa dal Gabinetto scientifico-letterario Vieusseux di Firenze\, dalla Fondazione Gramsci e dall’Istituto Gramsci Toscano sarà l’occasione per ricordare il magistero e gli studi di Gianni Francioni\, il suo impegno per una nuova edizione critica e integrale dei Quaderni del carcere.
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SUMMARY:Presentazione volume "LA MUSICA COME INDAGINE. Artigianato\, poetica e stile in Luciano Chailly" - 10 febbraio
DESCRIPTION:Presentazione volume “LA MUSICA COME INDAGINE. Artigianato\, poetica e stile in Luciano Chailly” – Roma 10 febbraio ore 16 \nil prossimo 10 febbraio alle ore 16\,00 avrà luogo la presentazione del volume “LA MUSICA COME INDAGINE. Artigianato\, poetica e stile in Luciano Chailly” di Alberto Delama\, presso la Sala 1 della Biblioteca nazionale centrale di Roma.
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SUMMARY:Pinuccio Tatarella\, tra politica e cultura\, il Ministro dell’Armonia - 9 febbraio
DESCRIPTION:27° ANNIVERSARIO PINUCCIO TATARELLA \nCERIMONIA AL PORTO DI BARI E CONVEGNO A MILANO CON D’ALEMA E LA RUSSA \nLunedi 9 febbraio alle 17.30 a Milano\, nella sala Biagi di Palazzo Lombardia\, sede della Regione Lombardia\, la Fondazione Tatarella\, in collaborazione con il Gruppo in Regione Lombardia di Fratelli d’Italia\, promuove il convegno “Pinuccio Tatarella\, tra politica e cultura\, il Ministro dell’Armonia”. \nPartecipano Fabrizio Tatarella\, Vicepresidente della Fondazione Tatarella\, Simone Orlandi\, Coordinatore di Milano di Fratelli d’Italia\, Carlo Maccari\, Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Lombardia\, Christian Garavaglia\, Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia\, Romano La Russa\, Assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia\, Francesca Caruso\, Assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia\, Matteo Forte\, Consigliere Regione Lombardia. Francesco Giubilei\, Presidente della Fondazione Tatarella\, Antonio Carioti\, storico e editorialista del “Corriere della Sera”\, Alessandro Campi\, Professore di Storia contemporanea e Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Il convegno sarà concluso da un confronto tra Massimo D’Alema\, già Presidente del Consiglio dei ministri e Ignazio La Russa\, Presidente del Senato della Repubblica\, moderato da Piero Senaldi\, Condirettore di “Libero”. \n 
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SUMMARY:Il PSI e la questione ambientale (1983-1993) - presentazione del libro di Riccardo Tamburro\, 6 febbraio
DESCRIPTION:Presso la sede delle Fondazioni Giacomo Matteotti e G.E. e V. Modigliani – ESSMOI\, in via dell’Arco del Monte 99/a in Roma\, con la Fondazione Circolo Fratelli Rosselli e la Fondazione Craxi \nvenerdì 6 febbraio 2026\, alle 17:00\nsi presenta il libro di RICCARDO TAMBURRO. IL PSI E LA QUESTIONE AMBIENTALE (1983-1993)\nRubbettino 2025 \nne discutono con l’Autore e con il pubblico\nNICOLA CARNOVALE\, GIUSEPPE CASSINI\, PAOLO MATTERA\, COSTANZA PERA e VALDO SPINI \nSarà possibile seguire l’evento in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Giacomo Matteotti: https://www.facebook.com/matteotti100/;\nla registrazione sarà sul canale YouTube dell’Istituto. \n  \nIl PSI e la questione ambientale (1983-1993) – presentazione del libro di Riccardo Tamburro\, 6 febbraio
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SUMMARY:Storie globali dei movimenti politici delle donne - 4 febbraio
DESCRIPTION:Mercoledì 4 febbraio 2026\, ore 17.30\, Unione femminile nazionale\, Corso di Porta Nuova 32\, Milano \nPresentazione e dibattito a partire dai due libri \nIl movimento politico delle donne. Una storia internazionale (XIX-XX secolo)\ndi Elda Guerra e Elena Musiani\, Le Monnier\, 2025 \nLa dimensione transnazionale e l’arco bisecolare costituiscono i tratti originali di questo volume dedicato alla storia del movimento politico delle donne nella pluralità delle sue declinazioni. Una visione d’insieme delle elaborazioni\, delle iniziative e delle pratiche che\, in tempi e spazi diversi\, hanno posto al centro il cambiamento delle gerarchie di sesso e di genere nella prospettiva della conquista di sempre maggiori diritti e di più ampie libertà. \nIl voto alle donne. Una storia globale\na cura di Raffaella Baritono e Vinzia Fiorino\, Il Mulino\, 2025 \nA partire da Europa\, America\, India e mondo arabo\, questo libro mette a fuoco analogie e discontinuità dei processi non lineari che hanno condotto al riconoscimento del diritto di voto alle donne. Capacità di mobilitazione da parte dei movimenti\, alleanze e strategie politiche\, permeabilità del sistema\, dinamiche interne e internazionali hanno influenzato l’acquisizione del suffragio. Un gruppo di storiche contemporaneiste fa il punto su una storia globale ancora in corso. \nCon le autrici Vinzia Fiorino\, Elda Guerra\, Elena Musiani\, intervengono \nStefania Bartoloni\, Università degli studi Roma Tre \nFiorella Imprenti\, Fondazione Aldo Aniasi \nElisabetta Vezzosi\, Università degli studi di Trieste \n\nProgrammato in diretta streaming:\nhttps://unionefemminile.it/movimento-politico-delle-donne-una-storia-globale/ \n  \nPresentazione dei libri all’Unione femminile nazionale\, corso di porta nuova 32 Milano
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SUMMARY:Fondazione Tatarella inaugura “Emeroteca Prezzolini” con Gennaro Sangiuliano - 29 gennaio 2026
DESCRIPTION:La Fondazione Tatarella\, giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 18.00\, a Bari\, nella propria sede\, in Via Piccinni n.97\, inaugura l’Emeroteca dedicata a Giuseppe Prezzolini\, in occasione della presentazione del volume “Giuseppe Prezzolini. L’anarchico conservatore” (Mondadori) di Gennaro Sangiuliano\, già ministro della cultura e Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Campania. \nAll’incontro interverranno Marco Bascapè\, Soprintendente archivistico e bibliografico della Puglia\, Fabrizio Tatarella\, Vicepresidente della Fondazione Tatarella\, Paolo Pagliaro\, Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Puglia. Modera il giornalista Michele De Feudis. \nIl Fondo Emeroteca della Fondazione Tatarella comprende 366 testate\, molte delle quali oggi introvabili\, e copre un arco cronologico compreso dal 1879 sino al 1997\, cui si aggiunge un significativo numero di periodici allegati al carteggio dell’Archivio Tatarella. riordinato ed inventariato. Tra le testate consultabili figurano il “Secolo d’Italia” (numerose annate dagli anni ’50 agli anni ’90 interamente rilegate)\, “Il Borghese”\, (dagli anni ’50 fino alla fine)\, “Puglia d’oggi”\, interamente rilegato dagli anni ’60 fino alle fine\, e “Il Roma”\, “Millennio”\, “Centrodestra”\, “Puglia Tradizione”\, “Repubblica Presidenziale”\, tutte dirette da Tatarella\, “Charta Minuta” di Adolfo Urso\, “L’Italia Settimanale” di Marcello Veneziani\, “Ideazione” di Mimmo Mennitti\, solo per citarne alcune. \nGiuseppe Prezzolini\, padre del conservatorismo italiano e riferimento culturale centrale per Pinuccio Tatarella – che già ai tempi del MSI fondò a Bari l’istituto Prezzolini\, rappresenta una figura cardine della cultura del Novecento. Con lui nasce la figura dell’intellettuale moderno\, immerso nelle contraddizioni della società di cui è allo stesso tempo testimone e protagonista. Le avanguardie del primo Novecento\, l’esperienza della “Voce”\, la più importante rivista culturale del secolo\, la Grande Guerra\, la nascita del fascismo\, la Seconda guerra mondiale\, il dopoguerra: Prezzolini ha attraversato la vita culturale e politica italiana. Amico di Papini e Longanesi\, ma anche di Amendola\, Croce e Gentile\, è stato il maestro di Montanelli e della Fallaci. Anarchico\, ma conservatore\, ha fatto della libertà la sua religione e della sua vita un romanzo rigorosamente vero. \n 
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SUMMARY:Riconoscere | Tavola rotonda La memoria in ostaggio Giovedì 29 gennaio 2026
DESCRIPTION:Riconoscere | Tavola rotonda\nLa memoria in ostaggio\nGiovedì 29 gennaio 2026 – ore 18:00\nTorino\, Polo del ‘900 – Sala Conferenze \n  \nGiovedì 29 gennaio\, alle ore 18\, nella Sala conferenze del Polo del ‘900\, si tiene la tavola rotonda La memoria in ostaggio\, un momento di confronto interdisciplinare sulla crisi semantica delle “parole della memoria”. \nIl dibattito parte dai risultati di un sondaggio online di mappatura partecipata\, aperto fino al 22 gennaio 2026\, che invita cittadine e cittadini a riflettere sull’uso pubblico dei termini genocidio\, antisemitismo\, resistenza\, colonialismo: i contesti in cui circolano\, le associazioni che evocano\, la loro carica emotiva e le situazioni in cui possono risultare imprecisi o impropri. Non una rilevazione d’opinione\, ma uno strumento di osservazione condivisa sui modi in cui il linguaggio della memoria si attiva e si trasforma nel discorso contemporaneo. \nA partire da questi materiali dialogheranno Mirco Carrattieri\, Donatella Della Porta\, Gabriele Proglio e Lavinia Parsi\, ciascuno concentrandosi su una parola-chiave\, per interrogare criticamente le tensioni\, le ambiguità e le responsabilità dell’uso pubblico della memoria. \nIngresso gratuito – prenota qui il tuo posto.\nPartecipa al sondaggio online fino al 22 gennaio 2026 \n \n  \n  \nContesto del progetto\nLe iniziative della Fondazione si inseriscono nel progetto del Polo del ‘900 Conoscere\, Ricordare\, Riconoscere\, promosso con tutti i 26 enti partner. Il progetto affronta il tema della Memoria come pratica attiva e collettiva\, attraverso eventi gratuiti e aperti alla cittadinanza. Il percorso invita a conoscere i fatti drammatici che hanno segnato la storia europea negli anni ’40\, in particolare la Shoah; a ricordare il passato come pratica collettiva\, condizione essenziale per costruire cittadinanza comune e affrontare le sfide del presente; e a riconoscere segnali\, parole e meccanismi che\, in ogni tempo e in ogni luogo\, possono riattivare condizioni culturali di esclusione\, intolleranza o violenza. \nScopri tutti gli appuntamenti per il Giorno della Memoria | Giorno del Ricordo.
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SUMMARY:27 gennaio: Presentazione volume "La cultura per pensare il futuro. L'Associazione delle istituzioni di cultura italiane (1992-2025)"
DESCRIPTION:Presentazione del volume La cultura per pensare il futuro. L’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (1992-2025)\, di Andrea Mulas\, Viella 2025 (La cultura per pensare il futuro)\, che si terrà il prossimo 27 gennaio ore 17.30 presso la Fondazione Basso. \nIntervengono \n\nFranco Ippolito\, presidente Fondazione Basso\nFlavia Piccoli Nardelli\, presidente Aici\nGiancarlo Monina\, Università Roma Tre\nAndrea De Pasquale\, Direttore generale Direzione Digitalizzazione e Comunicazione – MiC\n\nSarà presente l’autore \nL’incontro sarà trasmesso in streaming sul canale Youtube della Fondazione Basso (Fondazione Lelio e Lisli Basso ONLUS – YouTube) \n 
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SUMMARY:Omaggio a Mario Martire - martedì 27 gennaio ore 11 Cosenza
DESCRIPTION:In occasione del Giorno della Memoria la FGM ricorda e omaggia Mario Martire ucciso dai nazisti nel campo di sterminio di Mauthausen e con lui tutte le vittime della Shoah. \nMario Martire è un eroe cosentino. Parte importante della storia antifascista della nostra comunità.  E la medaglia d’onore conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella\, in occasione del giorno della memoria dello scorso anno\, rende orgogliosi tutti i cosentini. \nNativo di Cosenza\, appartenente a famiglia originaria di Pedace (oggi Casali del Manco) da giovanissimo si distinse nel calcio adoperandosi alla nascita della squadra. Ala destra e poi mediano dell’A.S Cosenza Lupi della Sila meritò i versi in dialetto del suo parente\, compaesano poeta Michele De Marco in arte Ciardullo. \nSi arruolò in aeronautica e si dimostrò un combattente intrepido e un pilota di valore. \nCon la divisa conobbe da vicino le nefandezze del fascismo e decise di schierarsi contro. Partigiano. Fece parte della Resistenza in Veneto.  \nLi fu individuato da una spia nazista\, fu imprigionato e internato nel campo di sterminio di Mauthausen dove fu giustiziato.  \nAveva 35 anni. \nL’omaggio organizzato dalla FGM di concerto ai famigliari dell’eroe si svolgerà alle ore 11 di martedì 27 gennaio sul ponte intitolato a Mario Martire a Cosenza.  \nE’ previsto tra gli altri un intervento dell’avvocato Franco Martire\, nipote dell’eroe\, e la deposizione di una corona di papaveri rossi.
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SUMMARY:Conoscere\, ricordare\, riconoscere | Giorno della Memoria 2026
DESCRIPTION:Conoscere\, ricordare\, riconoscere | Giorno della Memoria 2026 \nIn occasione del Giorno della Memoria 2026\, la Fondazione Carlo Donat-Cattin partecipa al progetto del Polo del ‘900 Conoscere\, Ricordare\, Riconoscere\, un programma corale che invita a interrogare il passato non come esercizio rituale\, ma come strumento critico per comprendere il presente. \n  \n \nContesto del progetto\nLe iniziative della Fondazione si inseriscono nel progetto del Polo del ‘900 Conoscere\, Ricordare\, Riconoscere\, promosso con tutti i 26 enti partner. Il progetto affronta il tema della Memoria come pratica attiva e collettiva\, attraverso eventi gratuiti e aperti alla cittadinanza. Il percorso invita a conoscere i fatti drammatici che hanno segnato la storia europea negli anni ’40\, in particolare la Shoah; a ricordare il passato come pratica collettiva\, condizione essenziale per costruire cittadinanza comune e affrontare le sfide del presente; e a riconoscere segnali\, parole e meccanismi che\, in ogni tempo e in ogni luogo\, possono riattivare condizioni culturali di esclusione\, intolleranza o violenza. \nScopri tutti gli appuntamenti per il Giorno della Memoria | Giorno del Ricordo.Conoscere\, ricordare\, riconoscere | Giorno della Memoria 2026 – Fondazione Carlo Donat-Cattin
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SUMMARY:26 gennaio ore 17 | Gianni Francioni. Filologia e filosofia civile
DESCRIPTION:La pubblicazione del volume 2/2 dei Quaderni Miscellanei dell’Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci sarà un’occasione per ricordare Gianni Francioni\, che lo ha curato con Giuseppe Cospito e Fabio Frosini. Le ricerche di Francioni su Gramsci e sull’Illuminismo rappresentano un modello esemplare di rigore filologico e costante auto-correzione; nelle sue officine generazioni di studiosi hanno potuto apprendere un metodo di lavoro oggi riconosciuto e praticato internazionalmente. Francioni ha creduto nell’importanza della cultura\, impegnandosi nella sua promozione fino all’ultimo giorno della sua vita. Di questo progetto e di questa vocazione politica\, il nuovo volume dei Quaderni del carcere offre una testimonianza significativa. \n 
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SUMMARY:“Giorgia” in Fondazione Tatarella un libro sulla Meloni - 22 gennaio
DESCRIPTION:Per la rassegna Incontri d’Autore la Fondazione Tatarella giovedì 22 gennaio 2025 alle ore 18.00\, nella Biblioteca della Fondazione (Bari\, Via Piccinni n.97)\, presenta il libro “Giorgia. Onorare le radici\, pensare il domani” (Bonifarro Editore) di Alessandro Iovino. \nL’iniziativa si inserisce nel calendario di appuntamenti culturali promossi dalla Fondazione\, e rappresenta un’occasione di riflessione sul ruolo delle radici culturali e politiche nella costruzione del futuro. \nIl libro analizza il percorso umano e politico di Giorgia Meloni\, soffermandosi sul valore della memoria\, dell’identità e della coerenza ideale come strumenti per affrontare le sfide del presente. \nCon l’autore interverranno Fabrizio Tatarella\, Vicepresidente della Fondazione\, Tonia Spina Consigliere Regione Puglia\, Ignazio Zullo\, senatore della Repubblica\, moderati dal giornalista di Telenorba Francesco Iato. \nLa leadership di Meloni poggia su passione\, coerenza identitaria e fedeltà a valori radicati. Il libro ripercorre le tappe fondamentali della sua vita – formazione\, militanza\, opposizione e governo – tracciando il ritratto di una leader capace di abbattere pregiudizi e affermarsi in un panorama politico tradizionalmente dominato da uomini e culture di sinistra. L’analisi si concentra poi sull’esperienza di governo\, mettendo in risalto la solidità delle sue scelte attraverso risultati concreti in economia\, occupazione e politica estera\, che hanno restituito all’Italia credibilità e ruolo attivo nello scenario europeo e internazionale. Il successo di Giorgia Meloni si fonda su coerenza\, credibilità e pragmatismo: il cammino di una donna che ha saputo custodire le proprie radici e\, al tempo stesso\, proiettare il Paese verso il futuro. Leggere questo libro significa comprendere le ragioni profonde di un percorso personale e politico che ha segnato la storia recente dell’Italia. \nAlessandro Iovino\, giornalista e saggista\, è autore di numerosi contributi dedicati all’analisi politica e culturale dell’Italia contemporanea.  Collabora con testate nazionali e si occupa da anni di approfondimento su temi legati alla storia delle idee\, ai movimenti politici e alle trasformazioni della società italiana. \n 
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SUMMARY:“SEGNI DEL SACRO” Il catalogo degli argenti del Museo Diocesano di Brescia - 22 gennaio
DESCRIPTION:Il Museo Diocesano di Brescia aggiunge un importante tassello al processo di valorizzazione del patrimonio che custodisce. Il volume (a cura di Renata Massa\, Silvana editoriale\, 138 pp. a colori)\, realizzato con il prezioso contributo di Gioielleria Fasoli\, sarà presentato al pubblico giovedì 22 gennaio\, alle ore 18.00. Per l’occasione: visita guidata alla sezione\, riallestita alla luce degli studi scientifici condotti per la redazione del catalogo.\n\n\nGENNAIO 2025 – Dopo i lavori di riorganizzazione della sede espositiva\, realizzati nel 2024\, e del conseguente riordino e riallestimento della propria Collezione permanente\, il Museo Diocesano di Brescia aggiunge un altro\, importante\, tassello al processo di valorizzazione del patrimonio artistico e di arti applicate custodito al suo interno\, con l’intento di renderne sempre più accessibile la fruizione al pubblico.\nAccade con SEGNI DEL SACRO Gli argenti del Museo Diocesano di Brescia\, pubblicazione frutto di studi e approfondimenti commissionati dal Museo alla studiosa Renata Massa\, che ha il pregio di catalogare\, attribuire e contestualizzare pezzo dopo pezzo\, l’importante collezione d’argenteria sacra. Un lavoro dal respiro enciclopedico\, che getta un faro sull’eterogeneità e la portata qualitativa del patrimonio di arti applicate della Diocesi di Brescia\, per la maggior parte inedito\, che si candida a divenire d’interesse nazionale.\nPensato come una guida ragionata\, il catalogo intende favorire la comprensione della storia e della simbologia di una produzione – quella della suppellettile liturgica – ancora poco frequentata dal grande pubblico\, complice anche l’utilizzo di una terminologia talvolta eccessivamente specialistica che caratterizza le pubblicazioni ad essa dedicate.\nSuddiviso in pratiche sezioni tematiche – Croci\, Calici\, Pissidi\, Ostensori\, Carteglorie\, Paci\, Reliquari\, Turiboli\, Candelieri\, Vassoi\, Servizi da lavabo\, Ampolline – il catalogo\, ricco d’immagini\, include schede descrittive che accompagnano il lettore alla scoperta della storia\, dell’uso\, della realizzazione\, narrando anche l’evolversi nel corso dei secoli dei modelli\, dell’iconografia e delle forme decorative di ciascun manufatto\, con un linguaggio discorsivo e un utilissimo Glossario in appendice che spiega e dettaglia tecniche e tipologie non comunemente note.\n\nNella collezione del Museo Diocesano di Brescia\, sono infatti presenti quasi tutte le categorie degli oggetti destinati al culto\, comprese in un arco cronologico che dal XV giunge sino al XIX secolo. Tra questi vi sono indiscussi capolavori del settore\, come il Reliquiario Gambara (cat. 33) e il Calice di Valverde (cat. 11)\, ma anche oggetti comunemente in dotazione a chiese\, santuari e parrocchie: manufatti di ordinaria fattura il cui valore risiede nell’essere preziosa testimonianza della quotidianità della fede e della sua pratica nella vita di tutti i giorni. Ad emergere non è quindi solo il valore estetico\, ma anche quello documentale delle consuetudini devozionali e di una memoria collettiva che il Museo s’impegna quotidianamente a preservare e trasmettere.\n\nCome nota Renata Massa\, autrice del volume\, nell’introduzione che accompagna il catalogo “Nella forma e nell’iconografia essi trovarono definitiva configurazione e codificazione all’indomani del Concilio di Trento (1545-1563)\, nell’ambito del radicale rinnovamento dell’immagine simbolica e fisica della Chiesa\, intrapreso dalla Riforma cattolica contro il dilagare dell’“eresia” protestante. E quanto fosse ritenuto centrale nei programmi controriformistici il ruolo didattico e comunicativo della suppellettile sacra è enunciato nell’intitolazione stessa del testo di san Carlo Borromeo\, le Instructiones fabricae et supellectilis ecclesiasticae\, (Milano\, 1577) contenenti le prescrizioni e le direttive a cui doveva ispirarsi l’arte religiosa riformata”.\n\nNella mappa complessa e articolata dei tanti oggetti sradicati dal contesto d’origine\, la cui storia non è più ricostruibile attraverso alcun documento\, il riconoscimento dei marchi di certificazione dell’argento\, ha consentito\, almeno relativamente ai manufatti settecenteschi\, di risalire alla città e\, nei casi più fortunati\, alla bottega di provenienza\, superando così i limiti di un approccio conoscitivo meramente stilistico\, considerato fuorviante nel campo dell’argenteria liturgica\, storicamente improntata a un forte conservatorismo e resistente ai cambiamenti del gusto.\n\nLa ricerca che accompagna il volume ha infatti permesso di ricostruire e riscoprire legami profondi con la storia artistica e religiosa del territorio\, e non solo. Un esempio: grazie ai punzoni\, sono emersi i nomi dei più accreditati maestri dell’oreficeria bresciana settecentesca – Gerolamo Quadri\, Ventura Rovetta\, Bartolomeo Viviani\, Pietro Arici\, Giacomo Bassolino – ed è stata accertata la provenienza veneziana di alcuni pregevoli manufatti\, tra cui spiccano il bellissimo calice\, del non ancora identificato maestro operoso all’insegna della Corona (cat. 10)\, e il rilevante servizio da lavabo (cat. 46) appartenuto ad Angelo Maria Querini\, vescovo di Brescia dal 1727 al 1755.\n\nSCHEDA CATALOGO\nSEGNI DEL SACRO Gli argenti del Museo Diocesano di Brescia\nA cura di RENATA MASSA\nSilvana editoriale (138 pp. a colori) €26\,00. Sconto per i possessori Membership Card Museo Diocesano Brescia.\nAcquistabile in bookshop\n\nPRESENTAZIONE Giovedì 22 gennaio\, ore 18.00\nIntervengono:\nMauro Salvatore\, Direttore Museo Diocesano Brescia\nRenata Massa\, curatrice del catalogo SEGNI DEL SACRO Gli argenti del Museo Diocesano di Brescia\nErnesto Fasoli\, sponsor\nSegue visita guidata alla sezione Argenti del Museo\, riallestita secondo criteri e studi scientifici condotti per la redazione del catalogo.
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SUMMARY:Presentazione del libro di Armando Savignano "Ispanismo filosofico" - 22 gennaio
DESCRIPTION:Presentazione del libro di  ARMANDO SAVIGNANO Ispanismo filosofico \nPresentazione di Claudio Tugnoli\nA cura dell’Associazione Culturale “Antonio Rosmini” – Trento \nTrento\, Gruppo Editoriale Tangram\, 2025 \nGiovedì 22 gennaio 2026\, ore 17:30 presso Accademia Vivarium novum\, Villa Falconieri\, viale F. Borromini 5 – Frascati \n  \nNei saggi raccolti in questo volume Armando Savignano approfondisce la centralità della figura di Don Chisciotte nella cultura ispanica e nell’ermeneutica filosofica dei suoi esponenti più originali. La discussione critica sulla figura di Don Chisciotte fornisce al lettore elementi di una riflessione che mettono in discussione i confini tra letteratura e filosofia\, così come tra realtà\, immaginazione e sogno. Miguel de Unamuno ha indicato in Don Chisciotte l’autentica filosofia spagnola. Il cavaliere errante esprime un’irresistibile volontà di utopia: mosso da un idealismo sconfinato\, agisce per vendicare offese\, raddrizzare torti\, riparare ingiustizie\, eliminare abusi\, soddisfare debiti. Il comune denominatore di questi saggi è rappresentato dall’inquietudine segreta e febbrile di anime tormentate che\, in epoche diverse\, hanno cercato di perseguire il bene e di conoscere il divino anche al prezzo di sofferenze\, rinunce e ripetute sconfitte. \nIndirizzi di saluto \nLuigi Miraglia – Presidente\, Accademia Vivarium novum \nInterventi di: \nAldo Meccariello – Presidente\, Centro per la filosofia italiana \nGiuseppe D’Acunto – Centro per la filosofia italiana \nSarà presente l’Autore \n  \n \n 
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DESCRIPTION:Ricordare | Spettacolo teatrale Pa’am Achat\nMartedì 20 gennaio 2026 – ore 17:00\nPolo del ‘900 – Auditorium\, Palazzo San Daniele (Piazzetta Antonicelli) \nMartedì 20 gennaio\, alle ore 18\, nell’Auditorium del Polo del ‘900\, va in scena Pa’am Achat\, uno spettacolo ambientato in un ghetto di una qualunque città europea durante la Seconda guerra mondiale. Protagonista un personaggio senza tempo: un venditore di oggetti e cibo che\, soprattutto\, regala fiabe. Mentre intorno a lui le persone iniziano lentamente a scomparire\, il racconto diventa rifugio\, resistenza e speranza. \nLo spettacolo intreccia fiabe della tradizione ebraica e racconti arabo-palestinesi\, introducendo – con consapevolezza e misura – un riferimento al presente e alla situazione palestinese. Un modo per ricordare che la Storia ha una funzione educativa e che il passato può ripresentarsi sotto nuove forme. \nIn scena Giancarlo Viani\, con musiche dal vivo di Enrico Belzer e Davide Ricca. Testo di Francesca Bosco\, regia di Flaminio Perez. \nIngresso gratuito – prenota qui il tuo posto. \n  \nContesto del progetto\nLe iniziative della Fondazione si inseriscono nel progetto del Polo del ‘900 Conoscere\, Ricordare\, Riconoscere\, promosso con tutti i 26 enti partner. Il progetto affronta il tema della Memoria come pratica attiva e collettiva\, attraverso eventi gratuiti e aperti alla cittadinanza. Il percorso invita a conoscere i fatti drammatici che hanno segnato la storia europea negli anni ’40\, in particolare la Shoah; a ricordare il passato come pratica collettiva\, condizione essenziale per costruire cittadinanza comune e affrontare le sfide del presente; e a riconoscere segnali\, parole e meccanismi che\, in ogni tempo e in ogni luogo\, possono riattivare condizioni culturali di esclusione\, intolleranza o violenza. \nScopri tutti gli appuntamenti per il Giorno della Memoria | Giorno del Ricordo. \n  \n \n  \n 
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