
Presentazione “L’Impronta: un confronto su giustizia, media e opinione pubblica” – 22 maggio
Alla Fondazione Tatarella la giornalista del Tg1 Giancarla Rondinelli con “L’Impronta: un confronto su giustizia, media e opinione pubblica”
Per la rassegna degli “Incontri d’Autore” la Fondazione Tatarella presenterà il nuovo libro della giornalista del Tg1 Giancarla Rondinelli, “L’Impronta. La lezione di Garlasco e la fiducia degli italiani nella Giustizia, venerdì 22 maggio 2026, ore 18.00, nella Biblioteca della Fondazione (via Piccinni 97, Bari).
All’evento, introdotto da Fabrizio Tatarella, vicepresidente della Fondazione Tatarella, interverranno Sara Kelany, deputata di Fratelli d’Italia, e Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia. A moderare il dibattito sarà Giancarlo Fiume, capo redattore del TGR Rai Puglia.
Nel volume, Giancarla Rondinelli affronta uno dei casi giudiziari e mediatici più discussi degli ultimi decenni, quello di Garlasco, utilizzandolo come chiave di lettura per riflettere sul rapporto tra opinione pubblica, informazione e sistema giudiziario. Attraverso un’analisi puntuale e accessibile, il libro mette in luce le contraddizioni, le fragilità e le tensioni che emergono quando il processo mediatico rischia di sovrapporsi a quello giudiziario, interrogandosi sul livello di fiducia degli italiani nella Giustizia e sul delicato equilibrio tra diritto di cronaca, garantismo e ricerca della verità. L’incontro rappresenterà un’occasione di confronto sui temi della giustizia, della comunicazione e del ruolo dei media nella formazione dell’opinione pubblica, a partire da una vicenda che ha profondamente segnato il dibattito nazionale.
Bio Giancarla Rondinelli, giornalista e volto noto del servizio pubblico, è inviata e conduttrice Rai. Nel corso della sua carriera si è occupata di cronaca, politica e approfondimento televisivo, distinguendosi per attenzione ai temi della giustizia e dell’attualità. Con “L’Impronta” propone una riflessione sul peso che i grandi casi mediatici esercitano sulla percezione collettiva della giustizia italiana.

Lascia un commento