
Vera Slepoj: “L’orologio della mente” – Riprendono le attività culturali in presenza e sicurezza
L’autrice dialogherà con Annalisa Tatarella sul suo ultimo libro, L’orologio della mente”, edito da Lineaedizioni nato dal Gruppo GEDI.
“L’orologio della mente” è distinto in due parti: la prima è dedicata alle tipologie sociali interessate dall’emergenza psicologica, la seconda alla raccolta delle lettere inviate dai lettori delle testate editoriali del Gruppo GEDI da cui il progetto ha avuto inizio, su volontà di Paolo Possamai, direttore delle testate editoriali del Gruppo GEDI.
“Il virus e le pandemie vengono viste come le nuove guerre del pianeta, e il rifiuto e l’impreparazione politica e culturale dovranno fare i conti con un futuro esistenziale che potrebbe presentarsi diverso. L’esigenza sarà quella di diventare autonomi dal mondo degli adulti che non ha saputo contenere e mantenere. Sarà la qualità della vita e del pensiero a rendere la globalizzazione una risorsa, privandola però dello sfruttamento sociale in atto.” – dichiara la dottoressa Vera Slepoj – “Costretti praticamente chiusi in casa, è opportuno mettere in atto una sorta di percorso di auto-analisi con una sequenza di azioni personali o familiari: è necessario dividere il percorso come un viaggio di autoanalisi o di automedicazione. La cura e l’automedicazione psicologica che questo volume insegna può accompagnarci ad attraversare i cambiamenti che il futuro ci imporrà.”
L’ingresso è gratuito, per motivi di sicurezza è necessario prenotarsi via Email entro e non oltre le 12.00 del 10 giugno scrivendo a fondazionetatarellagiuseppe@gmail.com
Vera Slepoj