Museo del Risorgimento di Torino

Il Museo del Risorgimento di Torino, eretto in ente morale con regio decreto 8 dicembre 1901 è l’unico a fregiarsi del titolo di “nazionale” ed è il primo ed il più antico di tutti gli altri successivamente costituiti. Già nel 1877 il principe Eugenio di Savoia aveva donato al Municipio di Torino le splendide 106 tempere di Carlo Bossoli che raccontano ancora oggi con straordinaria efficacia e precisione fotografica gli episodi più significativi della guerra tra l’aprile 1859 e il marzo 1861.

Successivamente il Re Umberto aveva donato, l’elmo, la sciabola e le decorazioni del padre, tra le quali la sua Medaglia d’Oro al Valor Militare ottenuta nella battaglia di Goito. Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano nel 1938 fu aperto al pubblico nel barocco Palazzo Carignano, intorno all’aula del Parlamento Subalpino. Il Museo è composto da quattro differenti entità inscindibili aperte al pubblico: il Museo stesso; la biblioteca nata nel 1899 e l’emeroteca; l’Archivio Storico; il gabinetto delle Stampe. Il patrimonio totale degli oggetti presenti nel Museo, compresi quelli contenuti nei depositi, ammonta a 47.982 di cui circa 10.600 stampe. Il patrimonio librario è di circa 150.000 opere. L’Archivio Storico comprende circa 120.000 opere.

Presidente: arch. Luisa Papotti Direttore: dott. Alessandro Bollo

Sede: Via Accademia delle Scienze n. 5 Torino
Data:
Regione: