Fondazione eredità Marco Roncioni – Biblioteca Roncioniana
La Roncioniana è la più antica biblioteca di Prato. Creata per volontà testamentaria dal nobile pratese Marco di Emilio Roncioni, fu aperta provvisoriamente nel 1722. Dal 1766 ha sede in un palazzo appositamente progettato per accoglierla, nel centro storico di Prato.
Conserva ricche collezioni di interesse generale e locale, fra le quali vanno ricordate le raccolte di manoscritti databili dal secolo XII al secolo XIX (Roncioniano, Cesare Guasti, Caccini-del Vernaccia) e i periodici storici ottocenteschi.
La Fondazione eredità Marco Roncioni – Biblioteca Roncioniana, il cui atto fondativo risale al 1676, oltre alla normale programmazione di servizi finalizzati alla fruizione pubblica della Biblioteca, svolge una attività di ricerca e divulgazione su tematiche in gran parte inerenti la storia della Toscana, con particolare riferimento all’area pratese, unendo agli obiettivi di studio la valorizzare del proprio patrimonio artistico, documentario e bibliografico. Più recentemente, per rendere fruibile il potenziale informativo contenuto in uno degli archivi posseduti, l’Archivio Caccini – Del Vernaccia, l’attività di ricerca si è ampliata alla storia dell’economica dell’area mediterranea nel XVII secolo.
Per volontà del suo fondatore, Marco Roncioni, la Biblioteca è retta dal Consiglio dei Seniori, che un tempo erano i rappresentanti di sei famiglie nobili pratesi. Il bibliotecario è di norma un sacerdote del clero pratese.
L’attuale Consiglio dei seniori è così costituito:
Presidente, Avv. Mauro Giovannelli, membro del Comitato esecutivo
Vicepresidente, Rag. Gianni Limberti, membro del Comitato esecutivo
Prof. Felicita Audisio, seniore
Don Gianni Gualtieri, seniore
Dr. Aurelio Risaliti, seniore
Prof. Francesco Santi, seniore
Bibliotecario, Dr. Can. Don Marco Pratesi
Notizie degli istituti
5 Aprile 2026



