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Estate Tizianesca 2025: arte, paesaggio e comunità nel cuore del Veneto

Dal 12 giugno al 28 settembre la ventunesima edizione della rassegna si allarga ai luoghi dei grandi artisti veneti: da Tiziano a Giorgione, da Canova a Veronese.

La rassegna promossa dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore amplia i propri orizzonti e crea un itinerario d’arte tra le province di Treviso e Belluno, connettendosi al progetto Terre Natie e coinvolgendo i luoghi natali, oltre di Tiziano, di Giorgione e Canova, senza dimenticare Veronese, la cui presenza è contrassegnata dalla presenza di opere di grande importanza.

 

Un progetto che intreccia geografie e identità

L’edizione 2025 rappresenta un ampliamento significativo della rassegna che da oltre vent’anni propone un approccio innovativo ai territori, all’arte e alla fruizione turistica, affermandosi un motore forte di rigenerazione culturale.

Il progetto abbraccia territori i cui paesaggi ispirarono Giorgione, Tiziano e Veronese, offrendo occasioni di conoscenza e di riflessione aprendo a nuovi approcci. In tale sistema di artisti e geografie è sempre presente il rapporto con Venezia, centro imprescindibile e stimolante dell’innovazione, punto d’incontro di genti e culture diverse, sospesa tra luce, acqua e terra.”

 

Un programma estremamente ricco di appuntamenti d’eccellenza

L’Estate Tizianesca 2025 si presenta con numeri importanti e un programma di alto livello scientifico e artistico:

  • 21 conferenze di eminenti studiosi di fama internazionale;
  • 8 concerti in luoghi d’arte unici;
  • 4 eventi esperienziali come buone pratiche di comunità;
  • 26 studiosi coinvolti;
  • 14 città e paesi partecipanti;
  • 20 siti culturali visitabili;
  • 4 contesti paesaggistici diversi.

Le conferenze vedono la partecipazione di studiosi di fama internazionale quali Stefania Mason che tratterà dei disegni di Palma il Giovane, Juliette Ferdinand sui giardini rinascimentali veneti, reali e dipinti. Enrico Maria Dal Pozzolo presenta Paolo Veronese, in qualità di co-curatore della mostra al Prado;  Bernard Aikema espone il metodo espositivo della sua mostra milanese sui pittori Bruegel; Mario Piana, proto della basilica di S. Marco, analizza la difficile funzione del restauratore degli edifici veneziani. Sul fronte del restauro di dipinti, Save Venice presenta i suoi ultimi interventi veneziani relativi all’opera di Tiziano e Tintoretto, che sono presentati da Melissa Conn, Gabriele Matino e Maria Agnese Chiari Moretto Wiel. Mentre con argomento solo tizianesco sono gli interventi di Paolo Barbisan, Rosella Lauber e Cristina Farnetti, che si tengono non a caso nella sua città natale, Pieve di Cadore.

Arte e musica si incontrano in 20 siti culturali di prestigio, dalla Cattedrale di Treviso al Museo Casa Giorgione, dal Museo Canova a Villa Barbaro, con l’Orchestra Dolomiti Symphonia che proporrà un repertorio che spazia dai classici al jazz.

Le esperienze di comunità offriranno poi un approccio partecipativo attraverso passeggiate esperienziali, dal progetto Gente di Montagna, che anima il piccolo cento di   Pozzale di Pieve di Cadore, alla visita al complesso di Villa Barbaro posta come esperienza lenta negli spazi creati da Palladio tra i dipinti di Veronese e comprende giardini e vigneto da poco ripristinati, ritrovandovi la continuazione reale dei paesaggi affrescati.

 

Partnership e riconoscimenti

L’Estate Tizianesca 2025 è realizzata grazie alla collaborazione tra numerosi enti pubblici e privati. Accanto alla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, i partner principali includono la Camera di Commercio Treviso-Belluno | Dolomiti, la Regione del Veneto – RetEventi Cultura, la Provincia di Belluno, la Magnifica Comunità di Cadore e il progetto Terre Natie – Tiziano, Canova & Giorgione.

La rassegna ha ricevuto inoltre il riconoscimento dalla Fondazione Milano Cortina 2026, riconoscendo nella rassegna il principio dell’inclusione e della valorizzazione delle eccellenze, lo stesso che anima i Giochi Olimpici.

“Un’altra intensa estate parte nel nome di Tiziano e dei grandi artisti di cui le due province sono ricchissim3, in vista dei 450 anni della morte del pittore cadorino nel 2026.” – Maria Giovanna Coletti, presidente Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore.

 

Il programma completo è disponibile a questo link.

 

Copertina Estate Tizianesca. Paesaggio e persone con logo e date manifestazione

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